Regolamento

Il presente Regolamento, approvato dall'Assemblea Ordinaria dei Soci il 22 Luglio 2017, detta le norme di attuazione dello Statuto dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Allevatori e Proprietari di Cavalli Murgesi e Asini di Martina Franca (APAM) - Statuto approvato nell'Assemblea Straordinaria dei Soci del 01 Luglio 2017.

ART. 1

Fonti normative

  • Lo stato giuridico che regola i diritti ed i doveri dei Soci, dei dipendenti, degli atleti e degli istruttori, degli ospiti e comunque dei frequentatori anche occasionali è costituito dalle norme contenute nello Statuto, nel presente Regolamento, negli Statuti e Regolamenti del Coni e/o delle Federazioni e/o delle Associazioni a cui la società è affiliata, in quanto applicabili, e nel Codice Civile.
  • I Soci e tutti gli altri frequentatori a qualsiasi titolo degli spazi e delle attività della ASD APAM devono osservare le norme indicate al comma 1 e devono sempre mantenere una condotta conforme ai principi di lealtà, probità, rettitudine e correttezza morale e materiale sia nei confronti degli altri Soci, dei frequentatori, sia in ogni rapporto di natura sportiva, economica o sociale.

ART. 2

Soci , ammissione, diritti e doveri

  • Tutti i soci maggiorenni della ASD APAM godono degli stessi diritti statutari, ad eccezione dei soci onorari e sostenitori che possono partecipare alle Assemblee senza diritto di voto e non possono ricoprire cariche elettive.
  • L'Assemblea dei soci, su proposta del Consiglio direttivo, può stabilire che i soci debbano integrare la quota sociale annua con una specifica contribuzione aggiuntiva per accedere ad alcuni dei servizi offerti dalla Società e coprirne le relative spese. La misura della contribuzione aggiuntiva, è stabilita annualmente dall'Assemblea dei soci su proposta del Consiglio direttivo, entro il 30 novembre. Altri contributi per servizi minori sono stabiliti con deliberazione del Consiglio direttivo.
  • Tale differente contribuzione non può in nessun caso rappresentare criterio di discriminazione rispetto alla titolarità dei diritti statutari del socio.
  • Le domande di ammissione a Socio della ASD APAM, che in prosieguo sarà indicata soltanto come Associazione, devono essere compilate dagli interessati, devono essere recapitate alla Segreteria che le trasmette al Consiglio Direttivo della Associazione. Le domande di adesione possono pervenire tramite email, posta, pec o essere raccolte in occasione di eventi ai quali l'Associazione partecipa, sia come organizzatore, che come invitato.
  • Il Consiglio, nel caso di ammissione di nuovi soci e in caso di riammissione di socio già oggetto di procedimento di esclusione, delibera a maggioranza semplice, facendone menzione nel verbale della seduta del Consiglio.
  • Nel caso in cui il Consiglio Direttivo ritenga di non accogliere la domanda di ammissione, il Consiglio Direttivo stesso non è tenuto a motivare il provvedimento di rigetto. I Soci si impegnano ad osservare lo Statuto ed i Regolamenti societari e quelli della federazione nazionale cui l'Associazione dovesse aderire, e le deliberazioni e le decisioni degli organi federali, nonché la normativa del CONI.
  • Ai fini dello svolgimento della pratica sportiva non agonistica è obbligatoria la presentazione, ai sensi del DM del 2 febbraio 1983, del certificato di buona salute; per lo svolgimento della pratica sportiva agonistica deve essere presentato, ai sensi del DM del 18 febbraio 1982, il relativo certificato di idoneità.
  • Possono iscriversi come Soci Detentori tutti coloro che possiedono almeno un soggetto di razza Murgese, Asino di Martina Franca o loro Ibridi (Mulo e Bardotto), i proprietari di equidi non iscritti al rispettivo Libro Genealogico e Registro Anagrafico riconducibili alle due razze, e anche di meticci.

ART. 3

Quote e contributi sociali

  • Le quote sociali, le contribuzioni aggiuntive da versare da parte dei soci per l'accesso a taluni servizi ed impianti ed i contributi straordinari sono determinati dall' Assemblea dei soci, la quale, su proposta del Consiglio Direttivo, delibera indicando i relativi importi ed i tempi entro cui devono effettuarsi i versamenti.
  • Sono esenti dal pagamento delle quote sociali solamente i soci onorari.

ART. 4

Dimissioni, morosità ed esclusione dei Soci

  • Il Socio che intende dimettersi dall'Associazione deve darne comunicazione per iscritto, tramite Raccomandata R.R. o Raccomandata a mano, al Presidente del Consiglio Direttivo con almeno un mese di preavviso dalle scadenze delle quote sociali. In ogni caso, la quota sociale versata non sarà rimborsata.
  • I Soci che perdono tale qualifica a seguito di dimissioni o per esclusione per morosità o perché radiato per ragioni di carattere morale e/o disciplinare, sono tenuti ai loro impegni finanziari sino al giorno in cui le loro dimissioni od il loro allontanamento divengano esecutivi.

ART. 5

L'Assemblea

  • L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è convocata dal Presidente con l'osservanza delle forme e dei termini previsti dallo Statuto. Essa è composta dai soci detentori maggiorenni in regola con il pagamento delle quote sociali e dei contributi; partecipano altresì i soci onorari ed i soci sostenitori senza diritto di voto. Non possono partecipare all'assemblea i soci minorenni.
  • Le Assemblee possono svolgersi anche in luogo diverso da quello della sede sociale, purché sul territorio nazionale.
  • In sede di assemblea, il Presidente dell'Assemblea verifica il numero dei partecipanti, la validità della partecipazione, la validità delle procure ed ogni altro aspetto attinente la regolare costituzione dell'Assemblea e adotta inappellabilmente i provvedimenti necessari. Egli accerta altresì la validità e la regolarità della presenza in Assemblea.
  • Il Presidente dell'Assemblea provvede, altresì, alla nomina di un Socio, che espleti le funzioni di Segretario dell'Assemblea e che provvede alla redazione del verbale della medesima.
  • L'Assemblea deve essere convocata, a mezzo posta elettronica, almeno con 15 giorni di preavviso.

ART. 6

Consiglio Direttivo

  • Il Consiglio Direttivo è eletto dall'Assemblea e sono eletti Consiglieri i soci che hanno ottenuto il maggiore numero di preferenze. Unitamente alla dichiarazione dei Soci eletti, il Presidente dell'Assemblea dichiara anche il nome dei Soci non eletti in ordine decrescente di preferenza. In caso di parità di voti si provvede mediante un ballottaggio.
  • Il verbale relativo allo svolgimento delle votazioni viene firmato dal Presidente dell'Assemblea, dal Segretario, nonché dagli Scrutatori.
  • Il Consiglio Direttivo si riunisce presso la sede sociale o altrove, necessariamente almeno una volta l'anno su convocazione del Presidente o di almeno tre Consiglieri che ne facciano richiesta.
  • Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente almeno 7 giorni prima dalla data della riunione. In caso di motivata urgenza il Consiglio può essere convocato a mezzo fax, telefono, telegramma o posta elettronica, con almeno tre giorni di preavviso. La convocazione deve contenere l'ordine del giorno.
  • Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente ed, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vicepresidente o dal Socio più anziano di età.
  • Alle riunioni del Consiglio Direttivo possono essere invitati a partecipare, esperti delle varie materie da trattare.
  • Le votazioni possono avvenire su proposta di chi presiede, in modo palese ovvero per scrutinio segreto.
  • Le deliberazioni sono fatte constare da un verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario del Consiglio Direttivo stesso; il verbale deve essere trascritto o apposto sul libro appositamente tenuto.
  • Le deliberazioni del Consiglio Direttivo, non in materia disciplinare, sono immediatamente efficaci ed esecutive.
  • Decade automaticamente dalla carica di Consigliere chi - senza valido motivo - non partecipi a n. 3 riunioni consecutive del Consiglio Direttivo.
  • Il Presidente ed i Consiglieri hanno l'obbligo di dare attuazione alle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo. Essi devono manifestare il loro eventuale dissenso, anche mediante verbalizzazione delle loro posizioni, nelle sedi sociali di discussione e, di conseguenza, devono conformare il loro comportamento, sia all' interno che all' esterno della Società, alle delibere assunte dal Consiglio Direttivo e non devono intralciare l'esecuzione e l'attuazione delle delibere medesime.
  • In caso di cessazione per qualunque motivo, dalla carica di Consigliere, subentra nella carica il primo dei non eletti. Se cessa dalla carica il Presidente o la maggioranza dei Consiglieri, per dimissioni o per decadenza, l'intero Consiglio decade ed il Presidente deve convocare, in via straordinaria, l'Assemblea per nuove elezioni.

ART. 7

Presidente

  • Il Presidente, in conformità allo Statuto, ha la rappresentanza legale della Società ed esercita i poteri che gli sono delegati dal Consiglio Direttivo con apposita delibera.
  • Il Presidente è coadiuvato dal Vice Presidente e, quando lo ritiene opportuno, può costituire delle Commissioni ristrette per lo studio o per l'attuazione di problemi relativi a particolari motivi. I componenti di tali Commissioni potranno essere scelti anche al di fuori dei Consiglieri e/o dei Soci stessi.

ART. 8

Segretario

  • Il Segretario della Società cura il funzionamento e gli atti di tutti gli organi sociali: Assemblea e Consiglio Direttivo, alle cui riunioni partecipa obbligatoriamente; partecipa alle adunanze del Collegio dei Probiviri e del Collegio dei Revisori dei Conti, se invitato.
  • Il Segretario custodisce i verbali, i libri e tutti i documenti della Associazione, tiene i contatti con il professionista incaricato della tenuta dei registri, della contabilità e degli adempimenti fiscali nonché della stesura dello Stato Patrimoniale dei conti e del conto preventivo.
  • Il Segretario cura altresì i reclami, i ricorsi, sia ricevendoli che istruendoli all'organo preposto, compiendo ogni altro adempimento necessario di natura amministrativa.

ART. 9

Tesoriere

  • Il Tesoriere cura materialmente la gestione economica della Società in ossequio alle norme operative che lo stesso Consiglio Direttivo può emanare con salvezza dei poteri e dei doveri statuari che gli competono.
  • Il Consiglio Direttivo, su proposta del Tesoriere , può nominare un addetto di segreteria che, a titolo esemplificativo, effettua la riscossione delle quote sociali e degli eventuali contributi rilasciando relativa quietanza; provvede alla riscossione delle somme dovute dalle persone partecipanti ai corsi di ginnastica e/o di tennis o relative alla locazione dei campi di tennis o del campo di calcetto, o comunque dovute per qualsiasi altro motivo, rilasciando in ogni caso regolare ricevuta.

ART. 10

Eventi

  • Il Consiglio Direttivo entro il 31 dicembre di ogni anno, previa verifica delle strutture ospitanti, mette a disposizione dei soci, le date dei raduni organizzati dalla stessa Associazione
  • Nel corso dell'anno, il Direttivo può decidere se partecipare ad eventi organizzati da altri Enti/Associazioni.
  • Tutti gli eventi organizzati dalla APAM dovranno ottemperare a tutte le norme in vigore emanate dal Ministero della Salute in termini di sicurezza e benessere per i cavalli, per i cavalieri e per il pubblico.

ART. 11

Equidi

Tutti gli equidi partecipanti agli eventi organizzati dall'Associazione devono essere in regola con le vaccinazioni e con il test di coggins, così come previsto dalla Regione ospitante l'evento.

ART. 12

Logo Associazione

L'Associazione ha come logo le teste stilizzate di un cavallo e di un asino neri, al di sotto dei quali è riportata la scritta APAM e ASD. Il tutto è sovrastato dalla scritta a semicerchio "Allevatori e Proprietari di Cavalli Murgesi e Asini di Martina Franca". 

L'utilizzo del logo per pubblicazioni esterne all'associazione è consentita solo dietro richiesta e successiva delibera del Consiglio Direttivo.